Statuto di : SCUOLA DI RICAMO ALTA MODA “MIORICAMO”

 

Art.1-Denominazione e sede

E' costituita in Roma, l'associazione denominata Scuola di ricamo Alta moda “Mioricamo” con sede in Roma, via Pietro Rovetti 141.

 

Art.2-Scopo

L'associazione è apartitica ed non ha scopo di lucro. Durante la vita dell'associazione non potranno essere distribuiti, cnche in modo indiretto, avanzi di gestione, nonnchè fondi, riserve o capitale. Essa ha come scopo e finalità sociali favorire e fornire lo scambio delle conoscenze professionali, culturali e specialistiche nella moda, costume e ricamo fra gli associati secondo proprie esperienze e conoscenze siano essi liberi professionisti, insegnanti, studenti o semplici cittadini di qualsiasi nazionalità, razza o religione con libere e gratuite consulenze.

Essa potra promuovere, organizzare e gestire convegni, seminari per la conoscenza e lo studio della moda, costume e ricamo, come pure corsi e stage di formazione professionale e lavoro per insegnare professioni autonome tali da consentire o favorire nuove possibilità lavorative indipendenti ed immediatamente realizzabili in proprio o come consulenti versi terziaffinchè tutti i soci dissoccupati, male occupati o precari possono migliorare la propria situazione finanziaria e stato sociale.

Essa potrà inoltre istruire e gestire nelle forme e nei modi che riterrà più opportuni corsi di insegnamento teorico/pratico a carattere formativo, informativo, di aggiornamento, di qualificazione, di specializzazione, di professionale, cioè anche per enti e/o istituzioni pubbliche o private; promuovere quindi accordi con Università e Scuole sia pubbliche sia private Italiane o di Paesi Terzi.

Essa potra istruire borse di studio per corsisti, studenti e ricercatori, purché meritevoli, per pregresse manifestazioni di cultura, siano essi appartenenti o meno al sodalizio.

Essa potrà indire, per il raggiungimento dei propri fini istituzionali, convegni, conferenze, simposi, mostre, dibattiti, aste, gare, competizioni o lotterie sociali, gare a patrocinio dello Stato, Regioni o di altre Istituzioni Pubbliche o Private.

Essa potra encomiare e, nei limiti delle disponibilità del fondosociale, premiare chiunque si sia distinto nella realizzazione degli scopi dell'assosiazione.

Essa potra istituire Albi onorifici e registri professionali, rilasciare tessere, distintivi, attestati, diplomi, trofei e simili.

Associazione non può svolgere attività diverse da quelle sopra indicate ad eccezione di quelle ad esse strettamente connesse o di quelle accessorie a quelle statuarie, in quanto integrative delle stesse.

Art.3-Durata

Le durata dell'associazione e illimitatae potra essere sciolta con la delibera dell'assemblea straordinaria degli associati.

 

Art.4-Domanda di ammissione

Possono essere soci dell'associazione le persone fisiche o giuridiche o gli enti o associazioni che ne condividano gli scopi e che si impegnino a realizzarli. Il numero dei soci è illimitato. Sono soci tutti coloro che partecipano alle attività sociali e assistenziali, previa iscrizione alla stessa. Possono far parte dell'associazione, in qualità di soci, sia le persone fisiche o giuridiche, che gli enti e/o associazioni.

Tutti coloro i quali intendono far parte dell'associazione dovranno redigere una domanda su apposito modulo.

In caso di domanda di ammissione a socio presentate da minorenni le stesse dovranno essere controfirmate dall'esercente la potestà parentale.

L'ammissione all'Associazione è subordinata alle seguenti condizioni:

a) presentazione della domanda e relativo pagamento dei contributi associativi

b) accettazione senza senza reserve del presente Statuto

c) accettazione della domanda ad insindacabile giudizio del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo dovra deliberare l'eventuale rifiuto della domanda di ammissione entro 30 giorni naturali e consecutivi dalla presentazione e comunicare contestualmente in forma scritta il diniego al richiedente rimborsando la quota del contributo assotiativo anticipatamente versata al momento dell'inoltro della domanda stessa. In difetto trascorsi 30 giorni la domanda di ammissione si intenderà accettata e verrà acquisita dal richiedente la qualifica di socio a tutti gli effetti.

Lo status dell'associato non può essere trasmesso a terzi per atto inter vivos.

 

Art.5-Diritti e doveri dei soci

La qualifica di socio da diritto:

-a partecipare alla vita associativa, esprimendo il proprio voto alle assemblee dei soci, nelle sedi deputate e modalità previste statuarie e democratiche, anche in ordine all'approvazione e modifica dello statuto

-a partecipare a tutte le attività promosse dall'associazione

-a fruire tutti i servizi promossi dall'associazione

-a partecipare all'elezione di tutti gli organi direttivi e rappresentativi

I soci sono tenuti:

-all'osservanza dello statuto, del regolamento organico e delle quote dovute per eventuali servizi liberamente scelti fra quelli proposti nei programmi formativi e culturali dell'associazione.

 

Art.6-Decadenza dei soci

I soci cessano di appartenere all'associazione dei seguenti casi:

-dimissione volontaria o morte

-morosità protrattasi per oltre 30 giorni dalla scadenza del versamento delle quote associative dovute

-radiazione deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti il Consiglio Direttivo, pronunciata conto con la sua condotta, costituisce ostacolo al buon andamento del sodalizio

 

Art.7-Organi

Gli organi sociali sono:

-l'assemblea generale dei soci

-il presidente

-il consiglio direttivo

Le cariche sociali quali Presidente, vicepresidente, segretario, consiglieri e membri del consiglio direttivo sono conferite esclusivamente a soci in regola con il pagamento delle quote associative, l'eventuale morosità di un socio ricoprente dette cariche sociali, protratta per oltre 30 giorni la scadenza comporterà la perdita automatica ed immediata dell'incarico insindacabile e senza appello, oltre la radiazione permanente dalla associazione. Tutte le cariche sociali sono conferite ad accettare a titolo gratuito ed attribuiscono soltanto il diritto al rimborso delle spese effettivamente sostenute per conto e nell'interesse dell'associazione.

 

Art.8-Assemblea

L'assemblea generale dei soci è il massimo organo deliberativo dell'associazione ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie.

 

Art.9- Diritti di partecipazione

Potranno prendere parte alle assemblee ordinarie e straordinarie dell'associazione i soli soci in regola con il versamento della quota associativa annua.

Ogni socio può rappresentare in assemblea, per mezzo di delega scritta, non più di un associato e può delegare a rappresentarlo solo un'altro socio già effettivo almeno sei mesi prima della convocazione delle assemblee oggetto della delega.

 

Art.10-Compiti dell'assemblea

La convocazione dell'assemblea ordinaria avverrà almeno otto giorni prima mediante affissione di avviso nella sede dell'associazione e contestuale comunicazione agli associati a mezzo telefono (sms) posta ordinaria o a mano o elettronica (e.mail), fax o telegramma.

L'assemblea deve essere convocata almeno una volta all'anno per l'approvazione del rendiconto economico finanziario e per la programmazione dell'attività futura.

Spetta all'assemblea deliberare in merito all'eventuale modifica dello statuto e ei regolamenti e per la nomina degli organi dell'associazione.

 

Art.11- Validità assemblare

 

L'assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza assoluta degli associati aventi diritto di voto. L'assemblea straordinaria in prima convocazione è validamente costituita quando sono presenti due terzi degli associati aventi diritto di voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti

In seconda convocazione le assemblee saranno valide qualunque sia il numero degli associati presenti aventi diritto al voto

 

Art.12-Assemblea straordinaria

Le eventuali modifiche del presente statuto portanno essere discusse e deliberate solo dall'assemblea straordinaria dei soci e solo se posti all'ordine del giorno.

 

Art.13.-Consiglio direttivo

Il consiglio direttivo è composto da un minimo di due membri fino ad un massimo di sette, eletti dall'assemblea, e nel proprio ambito nomina il presidente, vicepresidente ed il segretario con funzioni di tesoriere.

Tutti gli incarichi sociali si intendono esclusivamente a titolo gratuito.

Il consiglio direttivo rimane in carica quattro ani ed i suoi componenti sono rileggibili. Le deliberazioni verranno adottate a maggioranza. In caso di parità prevvarrà il voto del presidente.

Nel caso in cui uno o più dei componenti il consiglio direttivo sia chiamato in virtù di proprie competenze specifiche a svolgere attività professionale a favore dell'associazione, dovrà essere retribuito per queste specifiche funzioni, fermo restando che nulla potrà essere riconosciuto di fronte dell'attività di consigliere svolta.

 

Art.14- Dimissioni

Nel caso che per qualsiasi ragione durante il corso dell'esercizio venissero a mancare uno o più consiglieri, i rimanenti provvederanno alla convocazione dell'assemblea dei soci per surrogare i mancanti che resteranno incarica fino alla scadenza dei consiglieri sostituiti.

Il consiglio direttivo dovrà considerarsi sciolto e non più in carica qualora per dimessioni o per qualsiasi altra causa venga a prendere la maggioranza dei suoi componenti.

 

Art.15- Convocazione Direttivo

Il consiglio direttivo si riunisce ogni qualvolta il presidente lo ritenga necessario, oppure se ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei consiglieri.

 

Art.16- Compiti del consiglio direttivo

Sono compiti del consiglio direttivo:

a) deliberare sulle domande di ammissione dei soci

b) determinare l'ammontare dei contrbuti degli associati

c) redigere il rendiconto economico-finanziario da sottoporre all'assemblea

d) fissare le date delle assemblee ordinarie dei soci da indire almeno una volta all'anno e convocare l'assemblea straordinaria qualora lo reputi necessario o venga chiesto dai soci

i) redigere ed emanare gli eventuali regolamenti interni relativi all'attività sociale, i programmi tecnici ed organizzativi dell'associazione secondo scopi e finalità sociali

f) adottare i provvedimenti di redazione verso i soci qualora si dovessero rendere necessari

g)attuare le finalità previste dallo statuto e l'attuazione delle decisioni dell'assemblea dei soci

 

Art.17-Il bilancio

Il consiglio direttivo redige il bilancio ovvero il rendiconto dell'associazione e ogni altra documentazione contabile che si rendesse necessaria per legge o per disposizioni dell'assemblea.

 

Art.18-Il Presidente

Il presidente, per delega del consiglio direttivo, dirige l'associazione e ne è il legale rappresentante in ogni evenienza.

 

Art.19-Il Vice presidente

Il vice-presidente sostituisce il presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo ed in quelle mansioni nelle quali venga espressamente delegato.

 

Art.20-Il Segretario

Il segretario dà esecuzione alle deliberazioni del presidente e del consiglio direttivo, redige i verbali delle riunioni, attende alla corrispondenza e come tesoriere cura l'amministrazione dell'associazione, si incarica della tenuta dei libri contabili, nonché delle riscossioni e dei pagamenti da effettuarsi previo mandato del consiglio direttivo, adempie a tutte le mansioni di segreteria.

 

Art.21- Anno sociale

 

L'anno sociale e l'esercizio finanziario iniziano il 1 gennaio e terminano il 31 dicembre di ciascun anno.

 

Art.22- Patrimonio

I mezzi finanziari sono costituiti dalle quote associative e determinate annualmente dal consiglio direttivo, da contributi di enti ed associazioni, la lascati e donazioni, dai proventi derivanti dalle attività organizzate alla associazione, dalla raccolta dei fondi.

 

Art.23- Sezioni

L'associazione potrà costituire delle sezioni nei luoghi che riterrà più opportuni al fine di meglio raggiungere gli scopi sociali.

 

Art.24-Clausola comprommiddoria

Tutte le controversie insorgenti tra l'associazione de isoci medesini saranno devolute all'esclusiva competenza di un colleggio arbitrale composto da tre arbitri, due dei nominati dalle parti, ed il terzo con funzioni di Presidente, dagli arbitri così designiati o, in difetto, dal presidente dell'ordine dei dottori commercialisti di Roma.

La parte che virrà sottoporre la questione al colleggio arbitrale dovrà comunicarlo all'altra con lettera raccomandata da inviarsi entro il termine perentorio di 20 giorni dalla data dell'evento originante la controversia, ovvero dalla data in cui la parte che ritiene di aver subito il pregiudizio ne sia venuta a conoscenza, indiando pure il nominativo del proprio arbitro.

L'altra parte dovrà nominare il proprio arbitro entro il successivo termine perentorio di 20 giorni dal recevimento della raccomandata di cui al precedente punto ed in difetto l'arbitro sarà nominato, su richiesta della parte che ha promosso l'arbitrato, dal presidente dell'ordine dei dottori commercialisti di Roma.

L'arbitrato avrà sede in Roma, ed il collegio giudicherà ed adotterà il lodo con la massima libertà di forma dovendosi considerare ad ogni effetto, come irrituale.

 

Art.25- Scioglimento

Lo scioglimento dell'associazione è deliberato dall'assemblea generale dei soci, convocata in seduta straordinaria, con l'approvazione, sia in prima che in seconda convocazione, da almeno 4/5 dei soci esprimenti il solo voto personale, con esclusione delle deleghe.

L'assemblea, all'atto di scioglimento dell'associazione, delibererà, sentita l'autorità proposta, in merito alla destinazione dell'eventuale residuo attivo del patrimonio dell'associazione.

La destinazione del patrimonio residuo avverrà a favore di altra associazione che persegua finalità analoghe avvero a fini di pubblica utilità, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge.

Tale statuto costituisce parte integrante e sostanziale del'atto costitutivo in pari data redatto.

 

 

AVVISO SOCI:

-E' convocata l'assemblea dell'Associazione per l'approvazione del rendiconto dell'anno 2015, il giorno 30 Aprile ore 11,00 e in seconda convocazione il 2 maggio 2016 alle 20,00 presso la sede sociale.

-E' convocata l'assemblea dell'Associazione di chiusura dell'anno 2016, il giorno 28 dicembre alle ore 10.00 e in seconda convocazione il 30 dicembre alle ore 16.00 presso la sede sociale in via Trontano 18 A, Roma.